Preparare un rilievo laser scanner nel modo giusto fa la differenza tra una giornata di lavoro fluida e una piena di intoppi. La buona notizia è che al committente non serve quasi nulla di tecnico: bastano poche accortezze su accessi, spazi e autorizzazioni perché la scansione sia rapida e completa. Questa breve guida raccoglie cosa è utile sistemare prima del nostro arrivo.
Garantire l’accesso a tutti i locali
È il punto più importante. Lo scanner deve poter “vedere” ogni ambiente che dovrà comparire nel modello, quindi serve l’accesso a:
- tutte le stanze, comprese quelle normalmente chiuse;
- cantine, sottotetti, locali tecnici, vani scala, terrazzi;
- parti comuni, nel caso dei condomini.
Conviene predisporre in anticipo chiavi, codici e contatti di chi può aprire i locali. La presenza di un referente che conosca l’edificio velocizza molto le operazioni.
Liberare e ordinare gli spazi (quanto basta)
Lo scanner registra ciò che trova: mobili, scatoloni e oggetti accatastati creano “zone d’ombra” che nascondono pareti e angoli. Non serve svuotare l’edificio, ma dove possibile è utile:
- liberare i perimetri delle stanze e gli angoli;
- lasciare percorsi sgombri tra un ambiente e l’altro;
- aprire porte e, se necessario, finestre e tapparelle.
Anche una pulizia di massima aiuta: meno disordine significa meno occlusioni e un modello più completo.
Per il rilievo con drone: autorizzazioni e condizioni
Quando il rilievo prevede anche il drone — per tetti e parti alte, come nel rilievo integrato — entrano in gioco le autorizzazioni al volo previste dalla normativa. Di norma ce ne occupiamo noi, ma il committente può aiutare segnalando per tempo:
- eventuali vincoli o aree sensibili nelle vicinanze;
- la possibilità di tenere sgombra l’area di decollo e atterraggio;
- l’opportunità di informare vicini o condomini della presenza del drone.
Il volo dipende anche dal meteo: pioggia o vento forte possono richiedere uno spostamento della data.
Documenti e informazioni utili
Se disponibili, è utile avere a portata di mano planimetrie o disegni esistenti (anche datati), che aiutano a inquadrare l’edificio. Sono comunque facoltativi: il rilievo restituisce lo stato di fatto reale a prescindere.
Checklist rapida
- Accesso a tutti i locali e chiavi pronte;
- referente reperibile sul posto;
- spazi liberati e percorsi sgombri quanto possibile;
- area drone gestibile e vicini informati;
- planimetrie esistenti, se ci sono.
Per capire cosa succede dopo l’acquisizione, vedi l’articolo su cos’è lo Scan-to-BIM. Laboratori Engineering ti accompagna in ogni fase: contattaci per organizzare il rilievo.
