Il rilievo industriale è una delle sfide più complesse per chi deve documentare l’esistente: stabilimenti pieni di tubazioni, canaline, cavidotti e macchinari, dove misurare a mano è quasi impossibile e fermare la produzione è impensabile. Il laser scanner risolve entrambi i problemi, mappando gli impianti MEP esistenti senza interrompere l’attività. Vediamo come.
La complessità degli impianti MEP esistenti
Negli ambienti industriali gli impianti meccanici, elettrici e idraulici (MEP) si intrecciano in reti fittissime: tubi che corrono a soffitto, canaline sovrapposte, passerelle, quadri. Documentare tutto questo con metodi tradizionali significa tempi lunghissimi e un risultato comunque incompleto. Il laser scanner, invece, acquisisce l’intero ambiente così com’è, con ogni elemento al suo posto reale.
Rilevare senza fermare la produzione
È il vantaggio decisivo. La scansione è rapida e non invasiva: si esegue mentre l’impianto è in funzione, senza interrompere i cicli produttivi e senza i costi di un fermo. Per le zone alte, pericolose o difficili da raggiungere, il drone completa il rilievo in sicurezza, come nel rilievo di aree inaccessibili.
Il BIM per la gestione degli spazi e degli impianti
Dalla scansione si ricava un modello BIM degli impianti su cui lavorare concretamente:
- gestione degli spazi: verificare ingombri e percorsi prima di installare nuove linee o macchinari;
- clash detection: individuare le interferenze tra impianti esistenti e nuovi a video, non in campo;
- manutenzione e gestione: localizzare componenti e pianificare interventi, in ottica di facility management;
- revamping e ampliamenti progettati su un as-built affidabile.
Per capire come la scansione diventa un modello utilizzabile, vedi dalla nuvola di punti al digital twin; per il quadro generale, cos’è lo Scan-to-BIM.
Laboratori Engineering esegue rilievi industriali e modelli BIM degli impianti MEP senza fermare la produzione. Contattaci per il tuo stabilimento.
